Non solo il paese è in balia del nano bionico (è proprio vero che gli stronzi non crepano mai),
ma l’Italia intera sembra sempre più frammentata che mai. Sopratutto ho la sensazione, anche in piazza con Grillo per il vday, che il percorso verso la conoscenza dei propri diritti e dei propri doveri sia ancora lungo e faticoso per la maggior parte degli italiani.
Non ci si può più lamentare e ora di agire e come sancisce l’articolo 4 della nostra costituzione, ognuno deve contribuire al miglioramento dell’Italia!
Non è una frase che si può interpretare, il bene è il bene collettivo e le nostre azioni sono importanti per far sì che le cose migliorino.
Partecipare è un diritto e un dovere, io stessa ho preso consapevolezza da poco tempo.
Dividi et impera questo è sempre stato il motto sin dai tempi dell’impero romano, ma solo unendosi si può avere la forza per cambiare, giorno per giorno. Rivoluzioni lente e silenziose, ma implacabili.
Oggi per la prima volta nella mia vita non sono andata a votare e sono “felice” di aver capito che mi ha reso che comunque sarebbe perchè è palese (purtroppo ancora solo per una piccola minoranza di italiani) che la casta dei politici, dietro la quale si celano i poteri forti e le ombre nere di questa misera Italia, ha deciso di dare il contentino al Berlusca!
In ogni caso mi vergogno di essere italiana e mi dispiace per la massa di italiani inconsapevoli e ignoranti che non si fa domande, ma come un gregge di pecore segue imbelle il teatrino di facce di condannati e furfanti che si alternano su poltrone pagate dalle nostre tasse, questo indegno spettacolo finirà quando gli italiani finiranno i soldi e ciò sta già avvenendo e a quel punto sarà davvero un peccato non aver potuto prevenire anzichè curare! BASTA CON LE ILLUSIONI, BISOGNA LOTTARE PER I PROPRI DIRITTI PERCHE’ NON SONO ACQUISITI! RITORNARE IN PIAZZA E A PARTECIPARE ATTIVAMENTE, DELEGARE NON SERVE BISOGNA SPORCARSI LE MANI IN PRIMA PERSONA!
Nanni si sbagliava son tutti uguali e ce lo meritiamo Alberto Sordi eccome se ce lo meritiamo!
stay tuned beppe ci aiuterà, ma noi dobbiamo partecipare!
Stipendio minimo per i precari 2.000 euro proposto da Veltroni durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo gadget per la campagna elettorale del PD: un paio di occhiali con le lenti rosa per vedere l’Italia con occhi diversi.
Concorsi pubblici aperti a tutti senza differenza di sesso, religione e sopratutto cognome! Notizia che ha gettato nel panico migliaia di aspiranti dotati del cognome giusto, ma del cervello sbagliato!
have a nice April’s fish
(lo so non sta bene scherzare su questioni così serie…;)